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Dorayaki

Posted on Feb 10, 2016 | 0 comments

Dal Cartone Animato: Doraemon

Credo che tutti i miei coetanei, e non solo, abbiano visto questo cartone, abbiano posseduto un doraemon e abbiano riso vedendo i disastri che Nobita combinava in ogni episodio. Ebbene Doraemon, non so se lo ricordate, era ghiotto di Dorayaki. Sono un dolce tipico giapponese, stile pancake, che nella tradizione è farcito con una confettura di fagioli rossi Azuki o con delle confetture di frutta più classiche. Io vi posto la versione con i fagioli, giusto per differenziare dal solito e stare in linea con la tradizione, ma siete sicuramente liberi di farcirli come credete e goderne a colazione. I più golosi li farciscono con la crema spalmabile al cacao e nocciola più famosa al mondo. So che il dolce è presente anche nel film giapponese uscito a fine 2015, “Le ricette della Signora Toku”, ma ho preferito parlarne tramite il mitico gattone che arriva dal futuro.

032 - Doraemon Particolare 1

Ingredienti:

Per i pancake(kasutera)

100 g Farina tipo 00

2 Uova

½ cucchiaino Lievito in polvere

50 g Zucchero

1 cucchiaio Miele

2 cucchiai Acqua

Per il ripieno (anko)

200 g Fagioli rossi azuki(secchi)

200 g Zucchero

q.b Sale

032 - Doraemon Particolare 2

Preparazione

Preparatela farcia: lavate i fagioli con acqua corrente 2-3 volte e buttare l’acqua ogni volta, per togliere il sapore allappante dei fagioli. Metteteli a mollo in una pentola piena di acqua per circa 6 ore. Successivamente, mantenendo la stessa acqua, mettere la pentola su fuoco medio fino a bollitura e lasciare bollire per circa 5-10 minuti. Spegnete il fuoco e scolate l’acqua. Rimettete gli azuki nella pentola. Aggiungete acqua a coprire di due volte il contenuto. A fuoco medio-basso, aggiungete zucchero per un terzo del peso dei fagioli (in questo caso circa 60-70 grammi) e mischiate. Prima che l’acqua venga tutta assorbita, aggiungete lo zucchero rimanente ancora per tre-quattro volte e mischiate ogni volta. Non bisogna lasciar asciugare completamente i fagioli ma lasciarli umidi con un minimo di liquido. Spegnete il fuoco e assaggiate per sentire la durezza del composto. Se ancora duro, aggiungete un altro po’ di acqua e cuocete ancora un po’. Se abbastanza morbidi, della consistenza di una marmellata un po’ “stretta”, aggiungere un pizzico di sale e girate. Lasciar riposare almeno dieci ore nella pentola o in un altro recipiente. Per la conservazione, potete mettere il tutto in barattoli di vetro come fareste con una normale marmellata di frutta e conservare in frigorifero. Una volta trascorso il tempo di riposo preparate la kasutera, impasto simile ai pancake. In una ciotola, con una frusta, mischiate lo zucchero e le uova fino a che lo zucchero non sia più granuloso e sia ben sciolto nel liquido. E’ necessario che le uova non vengano direttamente dal frigorifero ma siano a temperatura ambiente. Aggiungete la farina al composto in due volte, possibilmente setacciata, per evitare la formazione di grumi, e mischiate nuovamente il tutto. Aggiungete al composto un cucchiaio di miele, mischiate e poi aggiungete mezzo cucchiaino di lievito mischiato in una tazzina da caffè con due cucchiai d’acqua. Mischiate nuovamente il tutto e poi lasciar riposare almeno 30 minuti. Porre una padella antiaderente sul fuoco basso e lasciarla scaldare qualche minuto, poi prendete un cucchiaio del composto e versatelo nella padella lasciandolo cadere a goccia. Si formerà quindi una delle due facce del Dorayaki. Non mischiate assolutamente ma lasciate che si solidifichi. Sulla superficie inizieranno ad apparire i primi buchetti causati dal lievito mentre la parte a contatto con la padella sarà più cotta e di colore marrone. Girate e cuocete anche sull’altro lato, ma un po’ meno del lato precedente. Il lato meno cotto, più giallo e morbido, sarà il lato interno del Dorayaki. Cercate di farne in numero pari. Poneteli successivamente su un piatto e lasciate raffreddare. Una volta completamente freddi ponete su un disco la crema anko, dalla parte meno colorata, e chiudete con un altro disco. Fate una leggera pressione per chiudere bene e servite.

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